L'immagine mostra il profilo di un utente su Instagram

Come si diventa un social media manager? La mia esperienza

Il social media manager è una delle professioni più richieste del momento: diverse sono le aziende che si avvalgono di questa figura per gestire la loro presenza online e sui social media.

Nello specifico, quindi, di cosa di occupa un social media manager? Innanzitutto, ci tengo a metterne subito in evidenza una caratteristica: non si tratta di un agente di vendita, come spesso viene frainteso. Il social media manager si occupa di comunicazione e di strutturare una presenza strategica di un’azienda o di un libero professionista sui social media.

Poi, la comunicazione e la presenza sui social media possono essere una fattore che permette ad un ‘ azienda di incrementare le vendite? Assolutamente sì, ma il social media manager non è un venditore e non si occupa di vendite.

 

shopping

 

Chi è il social media manager?

 

Chiarito questo punto, secondo me fondamentale, passiamo in rassegna a ciò che  fa un social media manager: a grandi linee questa figura progetta piani di comunicazione che va poi ad attuare sulle piattaforme social, crea o gestisce contenuti creativi che possano incrementare l’engagement, idea e programma campagne pubblicitarie/sponsorizzate, analizza le metriche realizzando report, si occupa delle relazioni riguardanti la community online interagendoci, ascoltandola e rispondendo alle domande che vengono poste.

Quindi, non è un agente di vendita, non è un grafico, un fotografo, un videomaker, non è un programmatore. Detto questo, ogni skill trasversale, come in ogni lavoro, è sempre bene accetta.

Ma adesso che abbiamo definito a grandi linee i ruoli di un social media manager (se ti può interessare potrei scrivere un post a parte sulle sue mansioni e sulla sua giornata tipica, fatemelo sapere tramite commenti o dm) veniamo al fulcro di questo post: la mia storia, il mio percorso di studio e lavorativo nel campo del social media marketing e, infine, il consolidamento della mia attuale professione di copywriter.

 

L'immagine raffigura un mac e un'agenda strumenti grazie ai quali spesso si studia, si lavora e si prendono appunti

 

La mia storia e il mio percorso… in continua evoluzione!

 

 Sono circa quattro anni che approfondisco, tramite esperienze lavorative, corsi e master, il tema del content e del social media marketing. Devo essere sincera, il social media marketing è un campo che mi ha colpito sin da subito: al di là dell’uso ludico- informativo che tutti noi facciamo dei social media, c’è  qualcos’altro che mi ha affascinato dal primo momento e lo fa tutt’ora.

Come ho raccontato recentemente in un  mio post su Instagram, ho scelto di lavorare come content creator sui social media manager per diversi motivi, il primo fra tutti è che è difficile annoiarsi facendo questo mestiere. Ogni giorno hai a che fare con aziende o persone diverse, escono continuamente nuovi aggiornamenti sui quali bisogna informarsi, ma soprattutto, c’è sempre un altro obiettivo da prefissarsi, un’altra fetta di mercato da raggiungere, un contenuto migliore da creare. 

A dispetto di quelli che molti pensano, è un lavoro per il quale occorre molta preparazione, sia dal punto di vista teorico che, ovviamente, da quello pratico. Un bravo social media manager ha il compito non solo di produrre, organizzare e pianificare contenuti, ma, in base ai dati raccolti consultando gli insight, decidere quale sarà la prossima mossa business-oriented da fare.

Senza contare poi la creazione, il monitoraggio e linterazione con una community, di cui ho parlato nel post precedente. Questa parte sta diventando così importante che sta prendendo piede frequentemente la scissione di queste mansioni  e la creazione di due o addirittura tre figure professionali distinte: il social media manager, il content manager e il community manager. Le tre figure elencate dovranno confrontarsi per la creazione e la gestione del piano editoriale.

 

La mia formazione 

 

Come alcuni di voi già sanno, io mi sono laureata in Scienze della Comunicazione, e subito dopo ho frequentato due master: uno in “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” e uno in “Web marketing e social media”. Ciò che mi piace di questo lavoro è che non si smette mai di imparare, quindi ho continuato a formarmi con l’executive master di Ninja Academy in “Digital marketing e Social media communications” e con il corso “Social media Playbook” di Marco Montemagno.

Tutto ciò riguarda la parte teorica a cui ovviamente vanno aggiunti: gli eventi a cui partecipare,  i libri e gli articoli scritti dagli esperti del settore, il materiale che si può reperire proprio sul web, dai podcast ai video tutorial, passando per webinar e quant’altro. Poi occorre sporcarsi le mani e sperimentare nella pratica le nozioni apprese.

Questo mi ha aiutato ad avere delle solide basi per quanto riguarda il marketing, i social media e la creazione dei contenuti, con particolare attenzioni per quelli di tipo testuale che, come dico spesso, sono i miei preferiti.

Partendo da questa consapevolezza e, una volta diventata giornalista pubblicista,  ho deciso di specializzarmi ulteriormente per lavorare come copywriter e web writer. Scrivo articoli e testi per aziende e liberi professionisti che intendono promuoversi sul web attraverso un proprio sito, un e-commerce, un blog  e sui social media. Per questo motivo lo studio e l’esperienza maturata nel campo dei social media è stata centrale per me, per adeguare ogni testo alla piattaforma che si intende utilizzare.

 

copywriter

 

L’importanza del confronto 

 

Mi reputo fortunata perché, sin da quando ho iniziato a formarmi con il primo master, ho lavorato parallelamente con persone che stimo fortemente, che mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di mettere in pratica tutto ciò che avevo appreso. Dirò una banalità già sentita più e più volte, ma l’esperienza in questo mestiere è davvero fondamentale: avere la possibilità di sperimentare, di sbagliare e quindi di imparare di volta in volta, di correggere in corso d’opera e di raccogliere i frutti di un contenuto ben strutturato, è impagabile.

Inoltre, durante il mio percorso, ho incontrato di persona diversi esperti del settore che con i loro discorsi non solo mi hanno ispirato e motivato a continuare questa strada, ma mi hanno anche insegnato tanto mettendo a disposizione le loro competenze e le loro esperienze.

 

Consigli ad un futuro social media manager: 

 

Basandomi su quello che è stato il mio percorso personale appunto, mi sento di dare almeno tre consigli a chi vuole intraprendere degli studi e/o specializzarsi nel social media marketing:

 

  • STUDIA, IMPARA continuamente: non fermarti solo al corso di studi universitario, al master o alla formazione in aula. Leggi libri, articoli, rimani aggiornato, magari con quelle app che sono dei veri e propri aggregatori di notizie come Feedly.

 

  • CHIEDI: contatta gli esperti del settore, fai domande, raramente in vita mia ho trovato tanta gentilezza e disponibilità come nel campo del digital marketing.

 

  • SPERIMENTA: una volta che hai appreso le nozioni per cominciare, inizia! Magari se ancora non stai lavorando, testa le nuove competenze sui tuoi profili e pagine social, inizia a vedere che succede.

 

Condividi il tuo percorso 

 

Spero che questo articolo ti sia servito per chiarire i dubbi riguardo alle professioni legate al social media marketing, dato che ho ricevuto tante (graditissime) domande in merito. Come sempre, se hai altre perplessità non esitare a chiedere: lasciami un commento qui sul blog oppure contattami nelle piattaforme social come Instagram o LinkedIn.

Se anche tu vuoi condividere il tuo percorso di formazione e le tue competenze, così da essere di ispirazione per qualcuno, comincia subito, sai perché?

Ognuno di noi ha la propria strada ed è vero che, spesso, ciò che funziona per qualcuno non va bene per altri. Poi ci sono casi in cui i consigli e l’esperienza di una persona diventano punti di rifermento per chi è in cerca di risposte. Un semplice contenuto condiviso nella rete può diventare ciò che un utente stava cercando in quel momento. La mia speranza mentre scrivo l’articolo che stai leggendo è proprio questa, che le righe appena abbiano risposto in modo esaustivo alle tue domande!

Questi suggerimenti sono stati utili? Per altre idee su come pianificare contenuti efficaci da condividere sulle tue piattaforme social preferite continua a seguire il viaggio attraverso le narrazioni e condividi il tuo percorso!

 

La foto rappresenta una community di persone

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