Narrando: viaggio attraverso le storie!

È raffigurata una macchina da scrivere, strumento vintage utilizzato per scrivere.

 

Le narrazioni e le storie sono presenti in ogni aspetto della nostra vita, sin dalla notte dei tempi. Ispirano, rassicurano, emozionano: sono viaggi interminabili nei quali siamo immersi, a volte consapevolmente altre volte in maniera totalmente inconsapevole. Libri, film, serie tv, opere d’arte, spot pubblicitari, luoghi concreti oppure virtuali…le storie sono ovunque! Lo scopo di Narrando – digital magazine è quello di raccogliere e analizzare le storie capaci di ispirare, guidare, emozionare e di rendere la nostra vita ancora più magica e preziosa, grazie al loro contributo.

 

Inoltre, grazie alle storie si può imparare tanto: come comunicare, come presentarci, come presentare un nostro prodotto e/o servizio e quindi come promuoverci al meglio, basando i nostri punti di forza non solo sui canali di comunicazione e sulle loro regole (siti web, social media e corrispondenti algoritmi), ma anche su come comunichiamo.

 

L'immagine raffigura una penna utile strumento per scrivere storie

 

I social media cambiano, così come gli algoritmi e se è vero che è importante comprendere gli strumenti che utilizziamo per pubblicare i nostri contenuti, è altrettanto vero che comunicare attraverso storie e le regole della narrazione garantisce un metodo che sarà nostro per sempre a prescindere dalle mode del momento.

Durante questo viaggio attraverso le storie si affronteranno tematiche legate ai campi del copywriting, del web writing, discipline che permettono alle storie di prendere vita e di essere plasmate a seconda delle nostre esigenze, e anche del content marketing e del social media marketing.

 

Macbook scrivere contenuti per web e social media

 

Chi sono, presentiamoci!

 

Innanzitutto, mi presento, mi chiamo Elena Schirru e sono una giornalista, copywriter e web writer. Nella vita mi occupo di web writing, copywriting e content marketing, scrivo i testi per le aziende o i liberi professionisti che vogliono promuovere se stessi e la loro attività sul web e suoi social media. Oltre ad i testi, studio e metto in pratica quelle che possono essere strategie di content e social media marketing utili per creare una community con la quale interagire.

Ultimo, ma non meno importante, curo la creazione, pianificazione e condivisione di contenuti con particolare attenzione per quelli di tipo testuale che, lo ammetto, sono i miei preferiti.

Ricevo numerose domande riguardo la mia formazione: ho studiato Scienze della Comunicazione presso l’ Università di Cagliari e ho poi approfondito le mie conoscenze grazie ad alcuni master: uno in “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy”, uno in “Web e Social media marketing” e, infine,  un altro in “Digital Marketing e Social media Communication” presso Ninja Academy. Instancabile curiosa, sono sempre alla ricerca di ispirazione e di nuove tecniche da implementare, non ho potuto fare a meno di iscrivermi al corso “Social media Playbook” tenuto da Marco Montemagno.

Per leggere di più riguardo la mia formazione e le mie esperienze lavorative, puoi consultare il  mio profilo LinkedIn  oppure puoi leggere il mio articolo “Come si diventa un social media manager? La mia esperienza”.

 

L'immagina ritrae un computer e una tavoletta grafica

 

L’obiettivo di Narrando

 

A questo punto mi viene spontaneo spendere qualche parola in più, per raccontarti qual è lo scopo di Narrando.

Allora, in realtà, gli scopi principali sono due: il primo, come ho scritto all’inizio, è quello di raccogliere e analizzare insieme tutte quelle narrazioni che, per un motivo o per altro, sono state in grado di appassionare, di insegnare qualcosa e rimanere impresse nella nostra memoria. Capiterà di parlare anche delle narrazioni che, invece, ci hanno deluso oppure non ci sono piaciute. Spero che questo possa dare vita a numerose discussioni, scambi di parere e arricchimenti.

Il secondo scopo, strettamente interconnesso con il primo, riguarda come imparare a raccontare storie, grazie a dei pattern e dei meccanismi che provengono dalle storie stesse, cercando di individuarli e di utilizzarli poi a nostra volta. Potremmo definire questo scopo come quello di imparare l’arte dello storytelling e con tutte le tecniche ad esso legate.

A questo punto, potresti essere tentato chiederti:

«Io non voglio diventare uno scrittore, cosa ci faccio qui?!»

Ecco, questo è l’aspetto che mi entusiasma di più riguardo Narrando, il fatto che non sia uno spazio pensato solo per appassionati di scrittura, tutt’altro. Ricordi la frase all’inizio di quest’articolo? Le narrazioni e le storie sono ovunque: vengono utilizzate dalle aziende per promuoversi e farsi conoscere, nell’ advertising e che dire del marketing? Le tecniche di narrazione sono una componente così predominante che si parla addirittura di “marketing delle storie”.

 

Perché conoscere e studiare le narrazioni

 

È come se il nostro cervello fosse naturalmente preconfigurato per le storie e le narrazioni! Anzi, in realtà diversi studi sembrerebbero dimostrare che è proprio così, il cervello ama le storie.

Pensa a quando ti hanno raccontato una storia appassionante, nel mentre, durante il racconto, hai iniziato a vedere delle immagini nella tua mente? Ti sei chiesto come sarebbe andata a finire la storia? Magari, proprio nel bel mezzo della conversazione, è squillato il telefono e la persona che era con te ha dovuto interrompere la narrazione: se eri interessato alla vicenda che ti stava raccontando, sicuramente non vedevi l’ora che riattaccasse per continuare.

La stessa identica cosa succede quando leggi un libro che ti piace, guardi un film o una serie tv (dove un episodio tira l’altro, è difficile smettere, non è vero?) ti senti completamente immerso in quel mondo parallelo e dimentichi tutto ciò che sta intorno a te.

 

Quali sono le narrazioni efficaci? 

 

Gli esempi non si esauriscono qui, puoi immergerti contemplando l’opera d’arte del tuo artista preferito, guardando uno spettacolo teatrale,  così come  guardando una pubblicità in televisione. Non ci credi? Dai uno sguardo allo spot di natalizio di John Lewis & Partners con protagonista sir Elton John intitolatoThe boy and the piano”. Dimmi, non ti sei immedesimato in quel bambino e non ti sei emozionato almeno un po’?

Tutte queste formidabili tecniche di storytelling contribuiscono a far conoscere il brand, i suoi prodotti e servizi ed ad aumentare la cosiddetta brand awareness, ovvero la sua notorietà e riconoscibilità tra i consumatori. Questo non solo aumenta la fama del brand, ma riesci a far sviluppare dei veri e propri sentimenti nei suoi confronti: ti è mai capitato di stimare una determinata azienda, provare quasi affetto, per un marchio o un prodotto? Non so, tipo pensa alla Nutella! Non ti suscita subito pensieri felici, legati all’infanzia, alla merenda e…potrei continuare con l’elenco, caspita se potrei continuarlo.

 

Storytelling e Visual Storytelling 

 

Questo succede anche con i profili o con le pagine social, pensaci: ci sono persone che segui più volentieri di altre? Magari questa persona pubblica pubblica contenuti strutturati in un certo modo. Grazie ad immagini e didascalie ti racconta qualcosa di utile, emozionante, i suoi contenuti riescono a intrattenerti piacevolmente, oppure racconta semplicemente la sua vita. No, la ripetizione non è casuale, anzi è proprio il punto centrale del discorso: il racconto attraverso tecniche di storytelling e visual storytelling.

Talvolta queste tecniche sono frutto di un studio sapiente e approfondito nei minimi dettagli usando dai brand per promuoversi, si parla quindi di storytelling aziendale,  altre volte vengono impiegate queste strategie in modo spontaneo, l’arte di saper raccontare storie, proprio come cantare o dipingere è un talento e come tale va comunque allenato. Oltretutto è un qualcosa che con studio e dedizione si può sicuramente imparare e migliorare volta per volta.

Quindi, che tu sia un libero professionista desideroso di promuoverti,  un’azienda che vuole consolidare la propria brand awareness , uno studente o un semplice appassionato di storytelling e narrazione, spero che Narrando possa essere uno spazio utile per te e per le tue esigenze.

 

Narrando: un metodo per raccontarsi a prescindere dagli algoritmi 

 

Voglio però che tu tenga a mente una precisazione: se hai deciso di intraprendere questo percorso e di comunicare grazie ai social media o ad un sito web, a prescindere dalla varie regole e algoritmi che governano questi luoghi virtuali (e che comunque bisogna conoscere se si vogliono ottenere dei risultati), Narrando ti insegnerà un metodo per promuoverti e crescere. Un metodo per raccontarti. Un metodo anche per leggerti e capire ciò che sta funzionando e ciò che potrebbe andare meglio. Perché ricordati: gli algoritmi cambiano, i social seguono spesso le mode, ma ciò che non deve cambiare è la tua predisposizione allo studio, alla sperimentazione e al miglioramento della tua strategia. Se ti ho convinto, non ti resta che iniziare con me questo viaggio.

 

L'immagine raffigura una macchina fotografica e un'agenda strumenti utili per viaggiare

 

Inizia insieme a me questo viaggio! 

 

Io conosco due modi per viaggiare: uno è il modo tradizionale, quello che conosciamo tutti, che consiste nello spostarmi fisicamente da un posto all’altro, esplorando luoghi nuovi oppure rivisitandone altri già conosciuti che, per un motivo o per l’altro, mi sono rimasti nel cuore.

Il secondo modo di viaggiare che conosco è quello di farlo attraverso le storie. Non ho bisogno di spostarmi, posso viaggiare in qualsiasi momento: attraverso le narrazioni di scrittori, sceneggiatori, registi, pittori, musicisti posso esplorare epoche differenti, immergermi in ambienti totalmente sconosciuti, posso perfino addentrarmi in uno dei miei viaggi preferiti, quello all’interno dell’animo umano. E sai cos’ha di particolare questo viaggio? Che è un viaggio a doppio senso: da un lato esploro le narrazioni, dall’altro esploro me stessa.

 

Tutto comincia con un primo passo

 

Esiste una frase molto bella di Umberto Eco che recita:

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”

Benché leggere sia uno dei miei modi preferiti, non è l’unico per viaggiare ed immergersi nelle storie, ognuno può trovare il proprio metodo preferito o, perché no, sperimentarne diversi.

Spero di portarti con me in questo viaggio, di parlare con te, grazie a Narrando, delle storie che significano qualcosa per te. Durante questo percorso, inoltre, mi impegnerò per trasmetterti tutte le competenze di cui sono in possesso, perché tu possa imparare a raccontarti e a padroneggiare l’arte della narrazione e dello storytelling.

Concludo l’ articolo con una delle citazioni di Leo Ortolani che significa tantissimo per me e che rappresenta in poche parole l’autentica ragion d’essere di Narrando:

“Se vuoi salvarti, leggi. E se tu volessi, addirittura, salvare qualcuno, scrivi.”

Sei pronto ad iniziare? Allora segui il viaggio attraverso le narrazioni e condivi il tuo percorso!

 

L'immagine raffigura una cartina geografica e una macchina che richiamano l'inizio di un viaggio

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